domenica 22 luglio 2007

La compagnia di un film


Ormai è domenica.
Questo sabato è stato particolare.
Ho lavorato la mattina fino alle 14.50 circa.
Pausa pranzo, doccia, un oretta di riposo, mi preparo e dalle 18 fino alle 21.15-21.20 lavoro.
Torno. Scarico l'auto, mi sdoccio, ceno e, preso da un po' di solitudine casalinga decido di farmi un giro fuori.
Senza volerlo mi ritrovo alla Warner di Quartucciu verso le 23.30.
Cerco tra la gente due occhi particolari, ma non li trovo.
Faccio per andare all'American Bar...ma ci ripenso...
Mi ritrovo, perso sulle locandine della multisala, a chiedermi come impegnare questo fine sabato di solitudine: quella piu' pesante da sopportare...
Alla fine mi decido su come passare la nottata ma non sul "che cosa vedere".
Inizialmente incuriosito dall'ultima uscita di Harry Potter, sono quasi tentato di sceglierne la compagnia....ma.....quando sto per andare alla biglietteria....ecco che ritorno sulle locandine....qualcosa mi aveva richiamato ad esse.... - "VACANCY" - così è scritto...
Chiedo il biglietto e il tipo della biglietteria, non so se per caso o meno, fa la domanda che mai avrei voluto sentire: "Uno??"
Si, certo. Uno. SOLO Uno....
Mi faccio dare al bar all'ingresso una coca.
Entro in sala.
Mi ritrovo nel punto migliore. Perfettamente al centro e ne troppo vicino ne troppo lontano dal mega-schermo.
Il film inizia fra 20 minuti. E sono il primo ed unico "suo" spettatore, per ora...
Il pensiero corre a Pirri, ad una casa in particolare, ad una persona cara.
Non c'è che dire. Sono solo, si!
L'arrivo di altra gente dopo qualche minuto potrebbe farmi sentire un po' meno solo, ma il vedere entrare in momenti diversi sempre delle coppie di lui e lei....non fa che ribadire il concetto.
Pazienza.
Avevo deciso di farmi fare compagnia dal film...E dopo un secolo di pubblicità, quasi con un quarto d'ora di ritardo, ecco i titoli d'apertura.
Si capisce fin d'allora da quale tipo di film ho scelto di farmi accompagnare: musiche e titoli s'incontrano nella mia mente producendo la categoria ad essi associata: thriller!
La storia narra di una coppia (ahia!), anzi di una ex coppia (ari-ahia!!) visto che i due accennano ad una loro imminente separazione, che si ritrovano a fronteggiare un auto in panne e l'idea di dover passare la notte su un motel appena superato per strada.
Non mi dilungo sulla storia ulteriormente, per chi volesse andare a vederlo.
Personalmente parlando, un gran bel thriller! Nulla da dire.
Questo film, nella sua trama, mi ha insegnato che i posti solitari come quel motel avranno pure dei vantaggi, ma nascondono anche qualche insidia!
La morale extra-film?...
Me l'hanno confermata le coppiette in sala, con la loro sola presenza.


Buon film a tutte e a tutti!
P.S.: La solitudine ha anche una morale positiva; ma a non tutti è dato comprenderla.
Forse sono tra i pochi fortunati, in qst caso.
P.P.S.: Anche il blog pare farmi compagnia: solitudine da commenti?... :-)

giovedì 19 luglio 2007

Sei qui, con me, in un dolce abbraccio


"Questo è il tempo di vivere te

fino all'ultima parte di me

e non chiedermi dove e perchè

devi solo fidarti di me"....



L'alfabeto degli amanti - Zarrillo

Dedicato...


C'è stata una Sola Persona in questi 7 anni.
Un solo sguardo che ho amato.
Un solo sorriso che ho visto.
Una sola bocca che ho baciato.
Un solo abbraccio.
E un solo pensiero.
Ogni giorno.

Ogni nuovo giorno della mia vita in questi 7 anni ho scelto Lei e detto di no ad altre.
E ogni notte quel cuscino che abbracciavo mi faceva sentire il suo calore come se Lei ci fosse, facendomi sentire beato e felice di averla difesa dalle mie tentazioni e da quelle altrui.

Continuerò a difendere l'Amore che ho per te, anche se tu ora non ci sei.
Perchè ogni nuova alba, per il mio cuore e i miei pensieri, sia ancora e nonostante tutto, per te.

mercoledì 18 luglio 2007

La fine.


Non ho scusanti.
Ma solo colpe.
Ho cancellato 7 anni di vita in appena 1 ora, come solo gli stronzi sanno fare, trattando male le uniche persone al mondo che mi avevano dato sempre il loro cuore.


E' ora che vada all'inferno.




A te, a voi ...auguro ogni bene, nonostante tutto.
Le mie scuse le affido a queste righe e solo Dio sa quanto siano sentite e sofferte.
Buona vita, Amori.


lunedì 16 luglio 2007

Eros

"Vidi il suo corpo disteso
come frutta sbucciata
tra lenzuola vergini.
La penombra l'accoglieva
chiamandomi a lei.
Le sue gambe erano
voce nel silenzio
su cui lentamente
far strisciare le proprie dita
in quel lisciume di pelle
e su curve sempre piu' piene.
Il suo profumo
era sentiero
dove lasciarsi trasportare
per trovare in cima
la sorgente d'una passione
appena accesa.
......
Sei il caldo cuscino
dove appoggiare il mio corpo,
sei il luogo sul quale
oggi,
bruceranno desideri.
Ora sei mia.
Ti striscio lentamente sopra
salendo a cercar labbra,
sempre piu' calde,
per cercar intese perdute.
Fino a nuova alba
saremo fuoco
che, col primo pallido sole,
lasceran le loro ceneri
ancora calde."


A lei, la donna diventata mia...

domenica 8 luglio 2007

Solitudine


Ci sono momenti in cui la solitudine è la tua migliore amica.

Momenti in cui nessuno ti vede e sai che ti puoi fare solo tu compagnia.

Questo è uno di quei momenti.
Fin da piccolo mi sono abituato a condividere poco con tutti.

Un po' il mio carattere timido e pauroso, un po' l'educazione ricevuta, ma il risultato è stato che sono cresciuto senza vivere pienamente il significato della parola "amicizia" - di cui solo ora ne riconosco il valore.

Ho convissuto da bambino con i miei sogni, con i miei giochi, con le mie speranze, ma mai condividendoli.

Diventato adolescente potevo avere qualche possibilità di piu' col mondo: ma non sono riuscito a coglierla.

Diciamola tutta....forse non l'ho voluta.
E ora inizio a pentirmene.

Ma purtroppo il passato non è cambiabile; va accettato e portato appresso, anche se pesante e mancante della parte piu' piena e spensierata della vita.

Come se non bastasse, quattro anni li passai a seguire pensieri d'amore, piangendo, soffocando emozioni, trattenendo la rabbia e cercando in ogni giorno nuovo di resistere, resistere, resistere...

Ho perso quattro anni di vita che mi avrebbero fatto conoscere prima il mondo, mi avrebbero fatto diventare già un uomo e avrebbero permesso di accumulare esperienze importanti di qualunque tipo.

Le ragazze non mi hanno mai visto.
Non glie ne fregava nulla del sottoscritto; ero un introverso, uno scrittore sfigato, uno anche poco carino.

Passavano davanti a me e giravano la faccia.
Il loro massimo della considerazione, a volte, visto il mio "continuo soffrire per vano amore", era un sorriso fra loro, una sghignazzata.

Inutile dire che mi chiudevo ancora di piu' in me stesso.


Se sono cresciuto in questi ultimi 7 anni, lo devo a una persona speciale che mi ha fatto credere di essere anch'io, in qualche infinitesima parte di me, speciale.
E importante.

Sono tornato a vivere, a vedere la mia vita con occhi diversi, solo perchè lei mi è stata affianco regalandomi col suo esistere il mio esistere.

Debbo tanto a questa persona.

Vorrei sentirla piu' vicina a me, alle volte...ma cerco di accontentarmi; per lei, forse per la prima volta e forse per l'ultima, puo' valerne la pena.


Ora avrei bisogno di lei.
Ma è tardi.

Vado a riscaldare il letto, forse con quella lacrima del passato da asciugare.

Non dormirò; voglio aspettarla per desiderarla, ancora una volta, ancora di piu', già tra i miei pensieri.

Dove sei, ora?

venerdì 6 luglio 2007

Bentrovati


Questo è il mio nuovo blog.

La mia "casa del silenzio".

Ho voluto utilizzare la parola "silenzio" perchè credo che da questo stato possa nascere la meditazione ed anche ogni forma creativa.

Da oggi siete i benvenuti.

Lasciate, se gradite, qualsiasi vostro pensiero, riflessione. E, se non offensivo, avrò il piacere di leggerlo e condividerlo con quanti di voi vorranno.


Buon inizio, dunque!Soprattutto a voi: mio motivo continuo di stimolo e idea con la vostra continua presenza.


Bentrovati...nella Casa del Silenzio.